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Cosa fare in caso di decesso



Cosa fare in caso di decesso


Cosa fare in caso di decesso?

La morte di un proprio caro genera di per sé uno stato totale di sconvolgimento e forte dolore, pertanto nel momento in cui ci si trova a gestire una situazione particolarmente dolorosa come questa è bene seguire determinati consigli, onde evitare di creare problematiche particolari che aggraverebbero ulteriormente la situazione. Bisogna inanzi tutto fare distinzione tra un decesso in casa o in abitazione privata e un decesso in struttura ospedaliera o casa di cura.



Come comportarsi in caso di decesso in casa o in abitazione privata?

 Chiamare nell’immediato il medico curante, soggetto incaricato a certificare la morte. Se non è reperibile per motivi di vario tipo, è necessario chiamare un altro medico di base, mentre se la morte è avvenuta nei giorni festivi o prefestivi dopo le h. 10,00 è possibile chiamare la guardia medica.
 Contattare un’impresa di pompe funebri e incaricarla dello svolgimento del funerale. Se non avete le idee chiare si consiglia di documentarsi attraverso il web su quelle che potrebbero essere le pompe funebri più idonee per il servizio. E’ consigliabile esigere un preventivo dettagliato in merito ai servizi che andranno svolti, con conseguente accordo contrattuale siglato come previsto dalla legge.
 Una volta svolti gli accertamenti del caso, il medico curante o un medico di base dovrà fornire la documentazione in oggetto e consegnarla al famigliare.
 Atto dovuto è la compilazione di un documento Istat, documento dove all’interno vengono riportate le generalità della persona e la causa di morte. Sarà poi premura dell’impresario funebre consegnare la documentazione preposta agli enti competenti.
 Compito del medico curante o dell’impresa di pompe funebri incaricata, è quello di contattare il medico necroscopo. Il compito di quest’ultimo sarà quello di certificare oggettivamente la morte e nel mentre, assicurarsi che non vi siano particolari pericoli per i presenti in merito la loro salute, in quanto le cause di decesso potrebbero essere anche motivo di contaminazione. I tempi entro i quali si deve effettuare la visita sono non prima di 15 h. dalla morte, non oltre le 30 h.



Quando e dove va depositata la dichiarazione di morte?

Entro 24 h. dalla morte, presso l’ufficiale dello stato civile del luogo dove è avvenuto il decesso. Può essere dichiarata da un coniuge, un famigliare, un convivente, e in assenza di questi da una persona informata del fatto.



Come comportarsi in caso di decesso in ospedale o in casa di cura privata?

In questo caso contattare nell’immediato un’impresa di pompe funebri. Sarà poi compito del direttore sanitario della struttura, chiamare il medico delegato per la certificazione oggettiva del decesso, il medico necroscopo e la registrazione della morte presso l’ufficiale dello stato civile del luogo dove è avvenuto il decesso.





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